Ore contate per le biciclette abbandonate

I cicli recuperati potranno essere recuperati dai legittimi proprietari, oppure riutilizzati nell’ambito del progetto “Ricicletta”

Restituire alla città e al servizio di sosta per biciclette la piena funzionalità. È questo lo scopo dell’operazione di rimozione in diverse rastrelliere del territorio di biciclette ritenute rottami e in stato di abbandono. Gli ambiti cittadini interessati dalla nuova fase di ‘bonifica’ sono più ampi rispetto a quelli coinvolti nei mesi scorsi: riguardano infatti entrambi i fronti della Stazione ferroviaria, via del Lavoro, viale Costituzione, via Felisatti, corso Piave, piazzale Castellina, via S.Giacomo, via Cassoli tratto ASL, via Azzo Novello, Leopardi, S.Maria degli Angeli, aree limitrofe all’Ospedale S. Anna e alle sedi dell’Università (vie Savonarola, Voltapaletto, Ghiara, Fossato di Mortara, Saragat, Ercole I d’Este, Guarini, Arianuova), aree del centro storico in ztl e i parcheggi Centro Storico ed ex Mof.

L’intervento, partito nella mattinata odierna (28 ottobre), è stato preceduto da un’informazione allargata e capillare rivolta ai proprietari di biciclette parcheggiate nelle zone interessate e fa parte di un piano complessivo – messo a punto dal settore realizzazione opere pubbliche e mobilità del Comune di Ferrara in collaborazione con Circoscrizione 1, Ferrara Tua, Consorzio Impronte sociali operazione RiCicletta – teso a coinvolgere via via tutte le postazioni di deposito cicli della città. Attraverso passaggi graduali e il prelievo dalle rastrelliere delle biciclette abbandonate, si punta infatti a ridisegnare l’intera organizzazione della sosta dei cicli all’interno del perimetro urbano.

L’opera di rimozione è stata nuovamente affidata al Consorzio “Impronte Sociali” nell’intento di rispondere da un lato alla necessità dell’amministrazione comunale di dare attuazione a programmi di mobilità sostenibile e dall’altro di dar seguito alla cosiddetta “Operazione RiCicletta”, che ha favorito il recupero e il riutilizzo di mezzi ancora funzionati e il loro noleggio o vendita. Una scelta che favorisce poi il reinserimento sociale e professionale di persone svantaggiate che concorrono con la loro opera alla realizzazione di programmi di potenziamento dell’uso della bicicletta e ad iniziative culturali collegate al recupero e riutilizzo dei mezzi abbandonati, in rete con altre realtà del territorio.

Le biciclette rimosse, con eventuale taglio delle serrature, saranno corredate di verbale con descrizione dei veicoli e documentazione fotografica e verranno trasportate e stoccate nel deposito comunale di via Darsena 132. Tutte le biciclette rimosse verranno trasferite al deposito comunale di via Darsena 132 dove, a partire da domani (martedì 29 ottobre) per circa tre settimane sarà attivo uno sportello dove i legittimi proprietari, dimostrando la titolarità, potranno recuperare i loro mezzi. Questi gli orari di sportello e di ritiro in via Darsena 132: martedì: 9-12 e venerdì: 14-17.

Fonte: estense.com

admin-ajax-1215